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CITES |
Che cos'è la Cites
La Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie
di fauna e flora minacciate di estinzione, denominata in sigla C.I.T.E.S., è nata
dall'esigenza di controllare il commercio degli animali e delle piante
(vivi, morti o parti e prodotti derivati), in quanto lo sfruttamento
commerciale è, assieme alla distruzione degli ambienti naturali
nei quali vivono, una delle principali cause dell'estinzione e rarefazione
in natura di numerose specie. La C.I.T.E.S., che è compresa nelle
attività del Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente (UNEP), è entrata
in vigore in Italia nel 1980 ed è attualmente applicata da oltre
130 Stati. In Italia l'attuazione della Convenzione di Washington è affidata
a diversi Ministeri: Ambiente, Finanze Commercio con l'Estero, ma la
parte più importante è svolta dal Ministero delle Politiche
Agricole, come prevede la legge, tramite il Servizio CITES, che cura
la gestione amministrativa ai fini della certificazione e del controllo
tecnico-specialistico per il rispetto della Convenzione. Il Servizio
CITES del Corpo Forestale dello Stato è strutturato in un Centro
di Coordinamento, presso l'Ispettorato Generale in Roma, e in 40 Uffici
periferici. Il Centro di Coordinamento ha le funzioni di assistenza operativa
e di coordinamento delle attività degli Uffici periferici, di
consulenza tecnico-scientifica, di emanazione di direttive, di rapporto
con Enti e Organismi Internazionali. Gli Uffici periferici si differenziano
in 24 Uffici territoriali denominati Servizi Certificazione Cites (in
sigla S.C.C.), con funzione di rilascio certificati, accertamento infrazioni
e controllo territoriale, e in 16 Nuclei Operativi Cites ( in sigla N.O.C.)
presso le Dogane, con funzione di verifica merceologica, controllo documentale
e verifica della movimentazione commerciale, nonché accertamento
di illeciti. |
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