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Il Corpo Forestale dello Stato
è stato fondato 1115 ottobre 1822, quando Carlo Felice stabilì con le “Regie patenti” la costituzione dell’Amministrazione forestale per la custodia e la vigilanza dei boschi.
In coincidenza con il progressivo trasferimento delle funzioni amministrative agli Enti locali in materia di foreste, territorio e ambiente, l’azione dell’ Amministrazione è stata indirizzata verso un accentuato e progressivo impegno nei compiti di rilevanza nazionale.
Il presidio del territorio, la tutela del patrimonio agro-forestale, dell’ambiente e dei prodotti da esso ricavabili (sicurezza alimentare) sono le funzioni attraverso le quali, anche nella diversa organizzazione dei poteri fra Governo centrale e Regioni, il Corpo Forestale assicura i propri servizi al Paese, prevalentemente in ambito rurale e montano, luogo elettivo di svolgimento delle proprie attività. Il personale, che ammonta a più di 8000 unità, si occupa dì:
• ordine e sicurezza pubblica in concorso con le altre Forze di Polizia;
• polizia ambientale e forestale di controllo e monitoraggio del territorio, con particolare riferimento ai settori: tutela del territorio rurale e montano e delle sue componenti contro il dissesto idrogeologico, tutela del paesaggio, della fauna (antibracconaggio e controlli sull’esercizio della caccia) e della flora, autoctona ed esotica, repressione dei reati connessi agli incendi boschivi, lotta al traffico illecito ed agli smaltìmenti illegali di rifiuti, agli inquinamenti in acque interne e repressione dei delitti contro la Pubblica Amministrazione nel campo delle opere pubbliche ambientali e forestali;
• polizia agro-alimentare per la sicurezza alimentare dei cittadini e la biosicurezza in genere, con particolare riferimento alle operazioni connesse all’emergenza BSE ed alla corretta applicazione dei regolamenti comunitari in campo agro-alimentare e forestale;
• pubblico soccorso ed interventi di rilievo nazionale di protezione civile, coordinamento e pronto intervento nella lotta attiva contro gli incendi boschivi, spegnimento degli stessi con mezzi aerei;
• controllo e prevenzione del rischio valanghe (METE0M0NT);
• sorveglianza delle aree naturali protette d’interesse internazionale e nazionale (parchi e riserve naturali);
• controllo e certificazione in materia di regolamentazione del commercio delle specie di fauna e flora minacciate d’estinzione (Convenzione di Washington -
CITES);
e attività di monitoraggio ambientale, con rilevazioni sullo stato fitosanitario delle foreste e sull’inquinamento degli ecosistemi naturali;
•tutela e salvaguardia delle riserve naturali statali ai fini della conservazione della biodiversità animale e vegetale;
• sistema informativo della montagna;
• attività di collaborazione in regime convenzionale con alcune Regioni sulle materie ad esse trasferite, in tema di tutela dell’ambiente e delle foreste;
• collaborazione sull’attuazione delle convenzioni internazionali in materia ambientale, per tutela della biodiversità vegetale e animale;
• raccordo della politica forestale nazionale con gli impegni derivanti da accordi internazionali. |