
Gli agenti del Corpo forestale:
i tuoi angeli custodi in montagna
Sei mai stato in montagna in inverno?
Allora ti sarà capitato di incontrarli. Sono degli sciatori molto bravi, con una tuta verde smeraldo e bande gialle sulla giacca e sui pantaloni.
E’ impossibile confonderli, sono gli agenti del servizio piste del Corpo forestale. Che cosa fanno?
Tantissime cose. Sono esperti nel primo soccorso, nel trasporto di chi si è fatto male
e nella ricerca dei dispersi in valanga.
Ecco perché è meglio rivolgersi a loro per qualunque problema o sei hai bisogno di informazioni. Per tutti gli amanti dell’alta quota, diamo qualche breve suggerimento per la sicurezza in montagna.
Rischio valanghe?
Consulta il Servizio meteomont. Meteomont è un servizio di previsione e prevenzione del pericolo valanghe. Vede impegnati oltre 800 uomini: da Meteomont dipende la realizzazione e la messa in onda del Bollettino nazionale della neve e delle valanghe sul sito: www.meteomont.org.
Sciare sicuri e’possibile:
Basta qualche piccola regola!
FERMATA
Ti fermeresti mai in mezzo ad una strada trafficata a parlare con i tuoi amici? No? Bene! Allora non farlo nemmeno sulla pista da sci. E’ facile essere travolti da altri sciatori o ingombrare pericolosamente la pista. Se sei stanco, fermati sul lato del tracciato e non al centro.
VELOCITA’
Lo sai che la velocità eccessiva è la prima causa di incidenti sulle piste?
E’ facile farsi male correndo. Meglio quindi essere prudenti, soprattutto quando
si è stanchi e le gambe sono più deboli. La fine della giornata, ad esempio,
è il momento peggiore per andare veloci!
SEGNALI
I segnali che incontri sulle piste sono molto importanti per la tua sicurezza.
Non potresti mai guidare una macchina senza conoscere i cartelli stradali: se vuoi sciare è la stessa cosa. Ecco perché è bene farsi spiegare i segnali presenti sulle piste prima di allacciarsi gli sci.
SCIVOLONI
La suola degli scarponi è molto liscia, attento a camminare
sulla neve o sul ghiaccio: scivolare è facile!
OSTACOLI
Mentre scii tieniti lontano da tutto ciò che possa intralciarti:
alberi, rocce, pali degli impianti di risalita e reti di protezione :
se cadi puoi farti molto male.
...sugli impianti di risalita
- Rallenta prima di arrivare alla partenza degli impianti, puoi fare del male a te e alle persone ferme.
- Hai paura di salire in seggiovia? Non ti senti sicuro?
Non ti preoccupare e fatti accompagnare da un adulto.
- Quando sei sullo sklift tieni i bastoncini ben saldi nella mano che si trova all’esterno rispetto alla fune delle ferrovie.
- Succede qualche volta di cascare dalla sciovia: niente panico!
In questo caso è sufficiente scendere a piedi sul lato del tracciato.
- Non provare mai a fare lo slalom sulle piste di risalita degli impianti!
Non è pericoloso solo per te, ma anche per gli altri.
- Non mettere mai lo sky-pass vicino al telefonino: potrebbe smagnetizzarsi.
Scii da solo? La prudenza e’d’obbligo
Tienilo in mente sempre: sugli sci devi stare sempre molto attento, ma quando scii da solo la tua attenzione deve essere doppia. Ricorda di portare con te un biglietto con scritto il tuo nome, cognome, il recapito dei tuoi genitori e il loro numero di telefono.
Se succede qualcosa sarà facile avvertirli. Dove puoi mettere il biglietto? In tasca, allacciato allo sky-pass, oppure nel portafoglio.
...in caso di emergenza
Se qualcuno si fa male, non farti prendere dal panico.
Telefona immediatamente al 118 e rispondi con calma a tutte le domande
che ti faranno. E’il più grande aiuto che puoi dare.
COSA PORTARE
Sci, scarponi e bastoncini non bastano per sciare, soprattutto se si vuole farlo con sicurezza. Ma le cose da portare con sé sulle piste non sono poi molte,
e sono spesso importanti per non farsi male:
CASCO
Se hai meno di 14 anni il casco è obbligatorio.
Ricorda di allacciare bene sotto al mento il cinturino di sicurezza e indossa un casco della tua dimensione.
Come? Fai una piccola prova:
muovi la testa avanti e in dietro. Il casco non deve “ballare” ma deve rimanere ben fermo. Controlla
che si appoggi sulle guance senza stringere le orecchie e la fronte.
OCCHIALI
Sai perché gli occhiali sono molto importanti?
Perché proteggono da tante cose: dalla luce del sole, dal riflesso della neve,
dal freddo e dal vento. E’ meglio scegliere quelli morbidi a mascherina, che aderiscono bene sul viso, e in caso di capitombolo non si rompono.
Sei grandicello? Allora puoi scegliere anche gli occhiali da sole (meglio se con le lenti di plastica). Ricorda però di controllare che sul foglietto illustrativo ci sia scritto “lenti a prova di raggi UV”, e che siano resistenti agli urti.
TUTA
Indossare una buona tuta è fondamentale, soprattutto in caso di caduta.
Spesso non è facile attutire il colpo o frenarsi: ecco perché è importante averne
una ruvida.
Se cadi, il tessuto ruvido ti permetterà di fermarti molto più rapidamente di uno liscio. Quando acquistate una tuta quindi, non guardate solamente al look!
SCI
Ricordatelo anche a mamma e papà: sci e attacchi vanno cambiati con una certa frequenza. Gli sci con il tempo tendono a sfibrarsi diventando rigidi, e gli attacchi
ti possono piantare sul più bello.
Quindi, se tuo fratello maggiore ti passa la sua attrezzatura perché è cresciuto
e non gli va più bene falla controllare da un esperto.
SCARPONI
Molti ti sapranno consigliare gli scarponi migliori, ma ricorda: solo tu puoi sentire quelli migliore per il tuo piede. Controlla in particolare che non siano troppo larghi
o troppo stretti.
TASCHE
Le tasche c’entrano, eccome!
Se metti nelle tasche della tuta o della giacca oggetti come : il telefonino, le chiavi
di casa, il lettore MP3 o altro, rischi seriamente di farti male in caso di caduta, quindi è molto meglio lasciarle vuote.
Un soccorso che arriva dovunque
Ne fanno parte circa trenta uomini altamente specializzati nella ricerca e nel recupero di escursionisti e alpinisti in difficoltà:
è il soccorso alpino forestale. Un soccorso che conta tre basi tra Alpi e Appennini e che arriva dappertutto, anche in luoghi difficilmente raggiungibili o travolti
da valanghe.
Servizio cinofilo
Si dice che il cane sia il migliore amico dell’uomo, di certo è il migliore amico degli agenti del soccorso forestale.
Le unità cinofile della forestale, formate da cane e conduttore, sono presenti in tutto il territorio nazionale. Sono importantissime per la ricerca dei dispersi nei boschi, come sulla neve, sotto le valanghe, tra le macerie o i detriti.

