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PROGETTO LIFE IP GESTIRE 2020

Il progetto integrato“LIFE14IPE/IT/018 - GESTIRE 2020” è un'iniziativa mirata al raggiungimento degli obiettivi di conservazione della biodiversità di cui alla “Direttiva Habitat” e alla “Direttiva Uccelli” attraverso lo sviluppo delle politiche e delle azioni di gestione della Rete Natura 2000 nell’intero territorio della Regione Lombardia così come definite nel Priorisited Action Framework (PAF) regionale.

Questo nuovo progetto si inserisce in continuità con il progetto “Life Gestire Rete Natura 2000” appena concluso e propone un modello di gestione coordinata e fortemente partecipata. Dal 2016 e per i prossimi 8 anni, il Corpo Forestale dello Stato in partnership con Regione Lombardia, ERSAF, WWF, Lipu Comunità Ambiente otterranno risorse per l’implementazione delle azioni di progetto e il raggiungimento degli obiettivi.

Il progetto LIFE IP GESTIRE 2020 è stato l’unico per l’Italia ammesso al finanziamento europeo “LIFE2014 Integrated Project” ed in parte verrà finanziato da Fondazione Cariplo, tramite l’utilizzo di fondi complementari.

Per maggiori dettagli consultare il sito www.naturachevale.it


Obiettivi

Il progetto mira a conseguire i seguenti obiettivi:

Il progetto integrato è una nuova tipologia di progetto LIFE “sperimentale”, di lunga durata, ambizioso e innovativo finalizzato a:

-    attuare su una vasta scala territoriale, piani o strategie ambientali inclusa la gestione della Rete Natura 2000;

-    garantire la partecipazione delle parti interessate;

-    promuovere il coordinamento e la mobilitazione  (integrazione) di almeno un'altra fonte di finanziamento dell'Unione, nazionale o privata pertinente (fondi complementari)



Obiettivi specifici del progetto LIFE IP GESTIRE 2020:


A.    Migliorare la governance e i modelli gestionali della rete Natura 2000 in Lombardia;

B.    Mantenere e migliorare lo stato di conservazione di habitat e specie oggetto delle Direttive;

C.    Incrementare la consapevolezza e l’informazione sul valore/potenziale delle aree Natura 2000 in Regione Lombardia;

D.    Monitoraggio della Rete Natura 2000 in Regione Lombardia.


Azioni principali

Le azioni del progetto possono essere raggruppate in linea con gli obiettivi specifici del progetto:

A.   Migliorare la governance e i modelli gestionali della rete Natura 2000 in Lombardia;
1.    Miglioramento delle competenze e know how delle persone che lavorano negli enti gestori su RN2000;
2.    Miglioramento della governance dei siti (anche valutando i servizi ecosistemici forniti da RN2000);
3.    Nuovi protocolli di sorveglianza di N2000 (miglioramento delle competenze della vigilanza, collaborazione tra più soggetti).


B.   Mantenere e migliorare lo stato di conservazione di habitat e specie oggetto delle Direttive
1.    Azioni per il miglioramento di habitat di interesse comunitario: ambienti prativi, torbiere e foreste – fase iniziale di progettazione, individuazione priorità interventi  + fase successiva di realizzazione (tramite fondi PSR + LIFE – bandi RL dove non coperti da PSR);
2.    azioni per il miglioramento stato di conservazione di piante di interesse comunitario;
3.    azioni per il miglioramento stato di conservazione di specie animali di interesse comunitario: Aironi coloniali + uccelli acque lentiche + dei greti fluviali + di ambienti forestali + grandi rapaci; Chirotteri (realizzazione piano d’azione); Anfibi e rettili; Gambero di fiume;
4.    azioni per conservazione orso e lupo;
5.    connessioni ecologiche – fase iniziale di progettazione, individuazione priorità interventi + fase successiva di realizzazione (tramite fondi PSR + LIFE – bandi RL dove non coperti da PSR);
6.    gestione delle specie invasive: definizione strategia regionale su specie alloctone animali e vegetali + protocolli d’intervento (es scoiattolo grigio, procione, Trachemys, Prunus serotina);
7.    definizione deflusso vitale


C.   Incrementare la consapevolezza e l’informazione sul valore/potenziale delle aree Natura 2000 in Regione Lombardia;
1.    Divulgazione attività di crescita capacity building e governance
2.    Divulgazione  delle best practices e progetti
3.    Divulgazione e sensibilizzazione su specie alloctone
4.    Diffusione risultati su deflusso vitale ;


D.    Monitoraggio della Rete Natura 2000 in Regione Lombardia
1.    Monitoraggio dell’impatto ambientale del progetto: habitat e specie (avifauna, invertebrati, habitat, specie vegetali, erpetofauna, carnivori, connessioni ecologiche, specie alloctone);
2.    monitoraggio impatto socio economico: percezione RN2000 a inizio e fine progetto;
3.    percorso innovativo di monitoraggio – coinvolgimento enti gestori e integrazione osservatorio regionale biodiversità (GEV, esperti + rete territoriale).


E’ importante sottolineare che questo progetto consentirà di dare continuità alle azioni avviate ed alle competenze acquisite dal personale CFS nell’ambito di altri progetti Life quali, ad esempio, Arctos, Wolfalps, Mipp.


In particolare il Corpo Forestale dello Stato è responsabile delle seguenti attività:

 

Azioni A1/A2 (Capacity building e Governance)
-    collaborazione qualificata alla revisione normativa ed all’implementazione di nuove procedure

Azioni  A4/C3 (Sorveglianza aree protette)
-    Individuazione, in collaborazione con gli Enti gestori, dei siti caratterizzati da minacce legate alle attività che comportano la trasformazione del territorio, l’utilizzo dell’acqua, la fruizione;
-    individuazione delle necessità di verifica/sorveglianza;
-    redazione di procedure di sorveglianza;
-    attuazione delle procedure di sorveglianza sito-specifiche e verifica dell’efficacia delle strategie definite;

Azioni A9/C20/E12 (Presidio integrato Orio al Serio)
-    Realizzazione di un presidio integrato presso l’Aeroporto Internazionale “Caravaggio” di Orio al Serio, finalizzato al contrasto del traffico delle specie alloctone. Tale azione si estrinseca mediante il coinvolgimento di tutti gli attori interessati sia in qualità di controllori (ENAC,  Autorità Doganale, C.F.S., Servizio Fitosanitario, Servizio Veterinario, Guardia di Finanza,…), che di prestatori di servizio (agenzie viaggi, spedizionieri, compagnie aeree), che di utenti (passeggeri);
-    l’azione si struttura su più livelli e verrà attuata attraverso lo studio e la progettazione delle modalità operative ed organizzative di un presidio integrato di prevenzione (informazione) e controllo dell’ingresso di specie alloctone;
-    sulla base dei risultati e delle indicazioni dell’azione preparatoria, verrà costituito un presidio integrato che operi in determinate fasce e giorni, all’interno dell’area aeroportuale, sia nella fase di controllo dei passeggeri in arrivo, sempre nel rispetto della “zona doganale” e delle relative norme, sia nella fase informativa dei passeggeri in partenza;
-    l’azione sarà associata ad una campagna di divulgazione delle informazioni ai viaggiatori ed ai media e di formazione del personale.

Azioni A7/C5 (Realizzazione centri di recupero fauna esotica c/o carceri)
-    Il Progetto prevede uno studio di fattibilità, per la realizzazione di ricoveri all’interno degli istituti penitenziari della Lombardia per esemplari di alcune specie di animali alloctone.
-    La finalità del progetto, da sviluppare unitamente a personale delle ASL competenti, dell’Istituto Zooprofilattico e dell’Amministrazione carceraria, precede il coinvolgimento dei detenuti sia in fase realizzativa che in fase gestionale dei ricoveri stessi, all’interno di un programma di riabilitazione.



Il Corpo forestale dello Stato partecipa a numerose azioni in qualità di partner collaboratore

 

Il progetto Life Integrato prevede inoltre il coinvolgimento delle strutture afferenti all’UTB di Verona (Centro Nazionale per lo Studio e la Conservazione della Biodiversità Forestale di Peri e di Bosco Fontana) che prenderanno parte in modo diretto ad alcune azioni (A5, A6, A7, A8, C14, D3, D14), riguardanti lo studio dei boschi da seme e l’implementazione dell’Osservatorio Regionale per la Biodiversità, con particolare riferimento agli studi sull’entomofauna, oltre che collaborare ai programmi formativi che verranno sviluppati all’interno del Life.


Area di intervento

 

Su tutto il territorio della Regione Lombardia, ed in particolare per le azioni rivolte al miglioramento della governance, si pone attenzione all’armonizzazione della gestione nelle zone di confine con le altre Regioni confinanti.

 

Ente Beneficiario del progetto

Regione Lombardia


Enti partner

Il progetto integrato è il risultato dello sforzo congiunto di partner diversi:
Corpo Forestale dello Stato
ERSAF
WWF Italia
Lipu
Fondazione Lombardia Ambiente
Comunità Ambiente srl


Durata del Progetto

Dal 2016 al  2023


Uffici CFS coinvolti nel Progetto

Corpo Forestale dello Stato
Comando Regionale per la Lombardia
Via Vitruvio 43 – 20124 Milano
tel. 026709476
fax. 026694418
e-mail:   coor.lombardia@corpoforestale.it

Corpo Forestale dello Stato
Ufficio Territoriale per la biodiversità di Verona
Centro Nazionale Biodiversità Peri e Bosco Fontana
tel. 045 8345445  
fax. 045 8301569  
e-mail: utb.verona@corpoforestale.it

 
 
 
 
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