1. Inizio pagina
  2. Contenuto della pagina
  3. Menu principale
  4. Menu di Sezione
  1. URP
  2. F.A.Q.
  3. Mappa
Contenuto

ANTIBRACCONAGGIO: FORESTALE E LIPU, BLITZ NELLA RISERVA DEL LITORALE ROMANO

Sette persone denunciate, sequestrati fucili da caccia

Roma, 30 novembre 2016 - Il Comando Stazione Forestale di Ostia (RM), con la collaborazione delle Guardie Venatorie Volontarie della LIPU, ha portato a termine un’operazione antibracconaggio nella Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, in località Monte Carnevale, dove si sospettava la presenza di cacciatori di frodo che esercitassero illegalmente l’attività venatoria all’interno dell’area protetta.
Il personale, una volta raggiunta la zona protetta, ha sorpreso alcune persone impegnate in una vera e propria battuta di caccia.
I bracconieri, una volta scoperti, hanno tentato inutilmente di sottrarsi al controllo dandosi alla fuga, ma sono stati raggiunti dai Forestali e dalle guardie volontarie della LIPU. Sei persone sorprese in atteggiamento di caccia sono state prima identificate, poi denunciate e private delle armi che sono state poste sotto sequestro.
Successivamente è stata individuata una settima persona mentre tentava di allontanarsi con il fucile riposto nel fodero. È scattata anche stavolta la denuncia a piede libero per introduzione di armi in area naturale protetta con il conseguente sequestro del fucile.
L’operazione si inserisce in una più ampia ed articolata attività di contrasto delle violazioni commesse nell’esercizio dell’attività venatoria, condotta da tutti i Comandi Stazione forestali che hanno giurisdizione nel territorio della Città Metropolitana di Roma Capitale. Per tale attività ci si è avvalsi della preziosa collaborazione delle guardie volontarie della LIPU che ha consentito di ottimizzarne gli effetti, come emerge anche dai risultati ottenuti nella scorsa settimana (un bracconiere denunciato con sequestro dell’arma per abbattimento di specie protette a Velletri e ad Anzio due bracconieri denunciati con sequestro dell’arma per uso di richiami elettronici vietati).
Gli ultimi risultati operativi si aggiungono inoltre a quelli già conseguiti nel corso della recente “Operazione RECALL”, anch’essa condotta in collaborazione tra Corpo forestale dello Stato e LIPU, che nelle settimane precedenti aveva permesso, nella provincia di Roma, di procedere alla denuncia a piede libero di 21 bracconieri, con il sequestro di altrettanti fucili da caccia e di 12 richiami elettronici vietati e la contestazione di 37 violazioni amministrative per un importo complessivo di circa 5.000 euro.

 
 
Condividi su:
Seguici su: