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BIODIVERSITA’: A NORCIA PER INCONTRARE “MADRE TERRA”

Il 20 dicembre gli Interpreti della Natura della Biodiversità del Corpo forestale dello Stato saranno A Norcia per inaugurare il progetto “Madre Terra”, insieme ai ragazzi delle scuole elementari, partendo dal territorio colpito dal sisma

Ispettorato Generale

 

Roma, 19 dicembre 2016 - Il prossimo 20 dicembre a
Norcia ci saranno i Forestali Interpreti della Natura e i ragazzi delle scuole
riaperte nei container, a inaugurare il progetto speciale “Madre Terra” per
ritrovare il giusto rapporto tra uomo e ambiente, grazie ad un approccio che
coinvolge mani, testa e cuore alla scoperta della biodiversità nei luoghi
colpiti dal terremoto.

Ogni anno i progetti nazionali
di educazione ambientali promossi dall’Ufficio biodiversità del Corpo forestale
dello Stato, tendono a coinvolgere bambini e ragazzi delle scuole primarie e
secondarie di I e II livello in un percorso di scoperta dei delicati equilibri
della natura, grazie alla guida di personale Forestale esperto nella
comunicazione dei messaggi ambientali.

Quest’anno si è voluto
inaugurare un nuovo percorso dalle scuole di Norcia, lì dove la terra tremando
ha creato danni alle cose e turbato la vita di tanti abitanti.

Tra questi i bambini sono
sicuramente i più sensibili e proprio a loro si rivolge il Corpo forestale per
ristabilire un rapporto amichevole con l’ambiente. Durante la giornata,
infatti, i ragazzi sperimenteranno numerose attività di scoperta e saranno
investiti del titolo di “custodi della terra”, diventando giovani paladini
nella tutela della biodiversità.

L’iniziativa vedrà la
partecipazione degli Uffici della Biodiversità di Assisi e Pieve Santo Stefano
(AR). Gli Uffici predisporranno attività di forte impatto emotivo per entrare
in sintonia con la natura e porteranno plantule e semi che i ragazzi potranno
piantare. Saranno loro a prendersi cura delle giovani piante, osservando la
loro crescita e sviluppo nel tempo.

 
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