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ANIMALI: FERMATO UN ALLEVATORE DI CANI SERBO MENTRE CERCAVA DI INTRODURRE ILLEGALEMNTE DEI CUCCIOLI IN ITALIA

All'allevatore sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di circa 8 mila euro

 

Roma, 21 dicembre 2016 – Il personale della Stazione Forestale di Monfalcone e del N.I.R.D.A. di Roma del Corpo forestale delle Stato, durante un servizio congiunto volto alla repressione del traffico illegale di cuccioli provenienti dall'est Europa hanno intercettato nella notte del 19 dicembre scorso, presso il valico confinario di San Andrea di Gorizia, un autoveicolo proveniente dalla Serbia che trasportava 11 cani da caccia. Il conducente, allevatore serbo che trasportava i cani a bordo dell'autovettura detenuti all'interno di alcune gabbie era sprovvisto della necessaria documentazione sanitaria per l'importazione e delle titolazioni anticorpali dei cani che viaggiavano così scoperti dalla vaccinazione antirabbica obbligatoria per la loro movimentazione all'interno della comunità europea. 
Stante il rischio sanitario, che l’introduzione di cani compiuta in violazione alle norme comunitarie che regolano la loro introduzione e il trasporto comporta, è stato allertato personale veterinario dell'Azienda Sanitaria Isontina il quale intervenuto ha posto tutti i cani sotto sequestro sanitario amministrativo per violazione alla normativa sull'importazione. I cani ora si trovano presso il canile sanitario di Gorizia per i necessari accertamenti sanitari, il mezzo del conducente è stato sottoposto a fermo amministrativo. All'allevatore sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di circa 8 mila euro.
Il mezzo non risultava omologato per il trasporto animali e il conducente non era in possesso delle autorizzazioni per il trasportatore per i viaggi superiori alle 8 ore. Infatti l'allevatore aveva dichiarato di essere partito dalla Serbia alle 18 del giorno precedente il fermo operato dal Corpo forestale  dello Stato e doveva raggiungere Brescia per recarsi ad una manifestazione cinofila.

 
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