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Logo Natura 2004 con montagne e due uccelli stilizzati
 

LIFE + Montecristo 2010

 

Ufficio di coordinamento del progetto
Corpo forestale dello Stato-Ufficio territoriale per la biodiversità di Follonica
 

Enti partner 
Parco Nazionale Arcipelago Toscano
ISPRA-Istituto Superiore per la Protezine e la Ricerca Ambientale
NEMO srl-Nature and Environment Management operators

Durata del Progetto
Inizio: 01/01/2010
Fine: 30/06/2014

Ufficio Amministrativo del Progetto
Corpo forestale dello Stato
Ufficio territoriale per
la biodiversità di Follonica 
V.Bicocchi, 2-58022 Follonica (GR)
Tel: 0566/40611
Fax: 0566/44616
E-mail:
 s.vagniluca@corpoforestale.it

 

Il progetto LIFE + "Montecristo 2010: eradicazione di componenti floro-faunistiche aliene invasive a tutela di specie e habitat nell'Arcipelago Toscano" si pone obiettivo principale l'eliminazione delle specie aliene invasive nelle isole di Montecristo e Pianosa ed è in parte la prosecuzione di due precedenti LIFE condotti nell'Arcipelago Toscano.
Gli interventi contribuiranno all'attuazione delle politiche europee in materia di conservazione della natura (attuazione delle Direttive Habitat ed Uccelli).
A tal fine è stato realizzata una pagina web comprendente anche un forum specifico sugli interventi per le specie invasive.
Per consultarla vai a www.montecristo2010.it

 

Obiettivi:

L'Isola di Montecristo, nonostante  il suo isolamento e il regime di tutela integrale vigente da circa 40 anni, è caratterizzata dalla presenza  di elementi estranei, prevalentemente di antica introduzione, che condizionano i suoi equilibri probabilmente in misura maggiore di qualsiasi altra isola nel Mediterraneo.
Il progetto intende  contrastare gli effetti negativi delle specie aliene mediante l'eradicazione di due delle tre specie più problematiche (rattonero Rattus rattus, ailanto Ailanthus altissima), e l'avvio di azioni per ridurre l'impatto della terza ("capra di Montecristo", una popolazione di Capra hircusdi antica introduzione, di interesse storico-culturale e scientifico). 

A Pianosa, isola protetta ma che ospita insediamenti umani ed è ben più antropizzata di Montecristo, sono pure presenti svariate specie aliene ma, a oggi, il loro impatto sugli ecosistemi insulari è meno rilevante.
Il progetto LIFE affronta la problematica solo per la componente vegetale, proponendosi di eradicare tre specie (Fico degli Ottentotti Carpobrotus sp., alianto Ailanthus altissimae acacia Acacia pycnacantha) che hanno ancora una distribuzione limitata ma che sono potenzialmente invasive, e contenere una specie introdotta che si diffonde a partire da rimboschimenti impiantati in passato (pino d'Aleppo Pinus halepensis).

 

Azioni principali:

- Eradicazione del ratto nero e dell'ailanto a Montecristo- Le azioni  sono innovative per alcuni aspetti  (eradicazione contestuale di specie animali e vegetali  in un'isola grande quanto le più estese dove a oggi è stato eradicato il ratto nero,  prevista distribuzione aerea dei rodenticidi in presenza di un mammifero erbivoro che si intende conservare) e fortemente dimostrative nel contesto europeo: si tratta di gran lunga dell'eradicazione più  complessa e significativa prevista a oggi nel Mediterraneo. 

- Tutela della capra di Montecristo - Si prevede la creazione di nuclei  ex situ e l'adozione di altre misure di riduzione dei rischi di avvelenamento di capre durante l'intervento di eradicazione dei ratti; verifica/avvio di un programma a lungo termine di riduzione dell'impatto delle capre.

- Tutela/recupero di habitat a Montecristo - Ripristino/realizzazione di aree recintate(tot. 20-25 ha esclusi alle capre) e piantagione di specie arbustive/arboree oggi rarissime nell'isola per effetto della capra. 

- Eradicazione di tre specie aliene di flora e contenimento di una specie introdotta a Pianosa.

- Informazione e sensibilizzazione del pubblico:La sensibilizzazione e la corretta informazione con il coinvolgimento di un grande numero di persone costituiscono il primo passo per diffondere i principi di una adeguata gestione del territorio.
A tal fine è prevista la realizzazione di: una pagina web comprendente anche un forum specifico sugli interventi per le specie invasive, un documentario sulle principali azioni di progetto, pannelli didattico/divulgativi all'interno delle aree di intervento, una pubblicazione tecnica, che sarà anche scaricabile dal sito web, per gli esperti del settore ed una per i non addetti ai lavori (Layman's report), ed infine un pieghevole informativo che sinteticamente presenterà il progetto nonché indicazioni utili per scoraggiare comportamenti irresponsabili. Tra questi, ad esempio, evitare comportamenti irresponsabili collegati all'ammissione di specie aliene in contesti insulari.

 

Risultati attesi:

- Rinaturalizzazione dell'isola di Montecristo e progressivo recupero della vegetazione e degli ecosistemi naturali grazie all'eradicazione o alla gestione dell'impatto delle specie aliene più dannose.

- Ripristino del successo riproduttivo naturale della berta minorePuffinus yelkouana Montecristo (3-10 % della popolazione globale),che negli ultimi anni è risultato prossimo a zero; cessazione dell'impatto dei ratti su specie endemiche minacciate di invertebrati.
 
- Eliminazione del rischio di diffusione delle principali specie vegetali aliene invasivepresenti a Pianosa.

Risultati finali:

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