|
Ogni pianta ha una diffusione geografica che coincide con una zona, chiamata AREALE, nella quale si è originata ed evoluta. Una pianta AUTOCTONA (dal greco auto=medesimo e chthon=terra ovvero originario del medesimo paese ove vive) è, quindi, indissolubilmente legata al suo territorio. Il suo contrario è una pianta ALLOCTONA (dal greco allo=diverso e chthon=terra ovvero non originario) che, pur riproducendosi spontaneamente in una zona ed affermandosi come pianta resistente ed adatta all'ambiente, non si è originata in quella zona. Tra
le piante autoctone e quelle alloctone si collocano le piante NATURALIZZATE
ovvero piante che si sono ben adattate, da secoli, nell'ambiente in cui sono
state inserite e che rappresentano elementi che caratterizzano alcuni paesaggi.
Basti pensare al cipresso in Toscana, al Pino domestico originario dell'Anatolia
che vive lungo i litorali tirrenici. Naturalmente
ciò vale esclusivamente per gli ecosistemi urbani e periurbani dove vivono, da
secoli, specie provenienti da ambienti similari in altre zone del globo e che si
sono benissimo adattate ai nostri climi. Come stabilire se una pianta è autoctona? Per stabilire se una pianta sia o meno autoctona, è necessario un complesso studio e del lavoro scientifico per la selezione dei singoli genotipi. Oppure si deve consultare la bibliografia dove gli esperti hanno tracciato i cosiddetti "areali" di origine delle specie. |