Newsletter n.452, Anno IV, del 27/9/2006


AMBIENTE: PIÚ DI 200 ALBERI SECOLARI TAGLIATI ILLEGALMENTE A CATANZARO
I responsabili sono stati denunciati per violazione delle norme paesaggistiche e ambientali e dovranno pagare una sanzione di oltre 9.000 euro. Il danno economico per l’ambiente è stimato intorno ai 17.000 euro
27 settembre 2006 – Durante un servizio di controllo per la repressione degli illeciti ambientali, gli agenti dei Comandi Stazione Forestale di S.Caterina e Davoli (CZ) insieme agli uomini del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale hanno scoperto l’abbattimento abusivo di più di 200 piante in un bosco sullo Jonio, in località “Tommasoni”, nel comune di Isca (Catanzaro). Il terreno boschivo è stato assegnato ad una ditta a seguito di una regolare gara pubblica ed è sottoposto a vincolo paesaggistico-ambientale e idrogeologico. Il taglio degli alberi di grande pregio ambientale ha causato un grave depauperamento dell’area: lecci, farnetti, faggi, querce e castagni erano infatti per la maggior parte quasi secolari. L’irregolarità del taglio è stata accertata in quanto le ceppaie rimaste sul terreno non risultavano contrassegnate regolarmente. Denunciati il progettista e il direttore dei lavori oltre alla ditta che si è aggiudicata il lotto boschivo, per violazione delle norme paesaggistiche e ambientali. Secondo le indagini dei Forestali il danno economico arrecato al paesaggio è stimato intorno ai 17.000 euro e i responsabili dovranno pagare una sanzione amministrativa di oltre 9.000 euro.

A cura dell'ufficio stampa dell'Ispettorato generale del Corpo forestale dello Stato