Newsletter n.489, Anno IV, del 3/1/2007


RIFIUTI: SCOPERTO SMALTIMENTO ILLECITO IN UN LAGO DI VIBO VALENTIA
I materiali venivano riversati in un tombino per l’afflusso delle acque meteoriche e confluivano direttamente in un lago considerato una zona umida di valore internazionale dalla Convenzione Ramsar
3 Gennaio 2007 – Gli agenti del Comando Stazione di Vallelonga del Corpo forestale dello Stato hanno denunciato due persone, entrambe di Lamezia Terme, per immissione di rifiuti speciali in acque superficiali, nel comune di Vibo Valentia. Dalle indagini è emerso che una ditta aveva eseguito dei lavori per il ripristino del depuratore comunale di Filogaso e doveva occuparsi della pulizia delle vasche di depurazione. I fanghi e i liquami accumulati, infatti, attraverso un autospurgo, dovevano essere smaltiti presso un luogo idoneo. La ditta, invece, li riversava direttamente in un tombino adibito allo smaltimento di acque meteoriche, facendo confluire i materiali nel Torrente Fallà, un affluente del fiume Angìtola, che sfocia nel lago omonimo. Il lago Angìtola si trova all’interno del Parco Nazionale delle Serre ed è considerato “zona umida” di valore internazionale, ai sensi della Convenzione Ramsar, per la folta presenza di anatre, folaghe e trampolieri.

A cura dell'ufficio stampa dell'Ispettorato generale del Corpo forestale dello Stato