Newsletter n.621, Anno IV, del 30/1/2008


MONTAGNA: RUBAVANO ACQUA POTABILE PER INNEVARE PISTE, SEI INDAGATI IN PIEMONTE
L'operazione 'Fiocco di neve' ha visto impegnati per diversi mesi gli agenti del Nipaf di Verbano Cuso Ossola del Corpo forestale dello Stato e il Soccorso Alpino Forestale
30 gennaio 2008 - Furto aggravato e frode in finanziamenti comunitari: questi i reati contestati dalla Procura delle Repubblica di Verbania a sei persone tutte residenti in valle Vigezzo; tra di loro anche il sindaco di Druogno (Verbania). Sono tutti accusati di aver prodotto l'innevamento artificiale della stazione sciistica della 'Baitina' di Druogno sottraendo indebitamente acqua potabile, 23 mila metri cubi, da un acquedotto rurale che era stato realizzato con fondi delle Comunità europea. E' il risultato dell'operazione 'Fiocco di neve' che ha visto impegnati per diversi mesi gli agenti del Nipaf di Verbano Cuso Ossola del Corpo forestale dello Stato e il Soccorso Alpino Forestale. L’impianto d’ innevamento artificiale è stato posto sotto sequestro mentre la Procura di Verbania contesta agli indagati di aver causato un danno all'erario pubblico di 50 mila euro, utilizzando fondi europei che erano destinati ad altri scopi. I risultati dell'operazione di polizia giudiziaria sono stati resi noti ieri nel corso di una conferenza stampa a Verbania. Gli agenti della Forestale hanno perquisito nei giorni scorsi alcuni studi professionali della valle Vigezzo, case private, sede di società private e il municipio di Druogno.

A cura dell'ufficio stampa dell'Ispettorato generale del Corpo forestale dello Stato