Newsletter n.812, Anno VI, del 8/2/2010


ANIMALI: FOGGIA, LA FORESTALE SALVA UN CANE CHE STAVA PER ANNEGARE IN UN LAGO GHIACCIATO
Black, questo il nome dell’esemplare di razza Breton sottratto per un soffio al destino peggiore, ha potuto trascorrere la notte a casa con la sua “famiglia” di Peschici
Foggia, 8 febbraio 2010 – Disavventura a lieto fine per Black, cane di razza Breton di sei anni, rimasto intrappolato nel laghetto ghiacciato della Foresta Umbra e tratto in salvo dalla Forestale proprio quando stava perdendo le ultime forze rimaste. Il cane era in gita con i suoi proprietari, una famiglia di Peschici, tra i sentieri della Riserva Naturale Biogenetica della Foresta Umbra, in una zona a 860 metri sul livello del mare dove negli ultimi giorni si erano verificate abbondanti nevicate. Giocando con i bambini si era diretto su una lastra di ghiaccio del laghetto e poi è sprofondato nell’acqua gelida rimanendo incastrato. I proprietari sgomenti hanno raggiunto con la propria vettura il Comando Stazione Forestale di Umbra (FG) e hanno lanciato l’allarme. Gli agenti della Forestale si sono precipitati sul posto insieme a personale del Posto Fisso dell’Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Umbra e in dieci minuti sono riusciti a soccorrere il povero quattrozampe. Un agente si è calato nello specchio d’acqua fino al punto, a circa 10 metri dalla riva, dove era rimasto imprigionato l’animale, districandosi anche tra rovi e fanghi. Nel frattempo i colleghi lo tenevano in sicurezza tramite un tubo di gomma utilizzato come strumento antincendio. Il cane guaiva disperatamente e stava per abbandonarsi alla cattiva sorte di quella giornata quando le braccia del Forestale l’hanno tratto in salvo, davanti allo sguardo partecipe dei padroni e dei visitatori richiamati dall’episodio. Mezzo assiderato, Black è stato portato presso i locali del Comando Stazione dove è stato asciugato e rifocillato. All’inizio non riusciva neanche a muovere le zampe, poi si è ripreso ed è stato condotto dai Forestali presso la struttura veterinaria più vicina, dove per fortuna non sono stati riscontrati particolari danni alla salute. Anche il suo salvatore, calatosi nell’acqua gelida poco dopo il pasto, è stato accompagnato dai colleghi al Pronto Soccorso di Vico del Gargano (FG) e, buone notizie anche per lui. Black ha potuto passare la notte in compagnia della sua famiglia ed è curioso apprendere che nel 2007, come testimonia un’evidente cicatrice, era scampato al terribile incendio di Peschici dove le fiamme avevano colpito gli alberi vicini alla sua cuccia.

A cura dell'ufficio stampa dell'Ispettorato generale del Corpo forestale dello Stato